IL VIAGGIO

#Giorno1 #sostenibileperme: Accoglienza alle stelle

 

ACCOGLIENZA ALLE STELLE – ”La vera pace è sempre possibile…La nostra mente è come un giardino che contiene tutti i tipi di seme: semi di comprensione, di perdono, semi di consapevolezza e anche semi di ignoranza, di paura e di odio… In ogni momento, siamo in grado di comportarci sia con violenza che con compassione, a seconda della forza che abbiamo dato a questi semi dentro di noi.
Quando innaffiamo in noi più volte al giorno i semi della rabbia, violenza e paura, essi cresceranno più forti. Ma quando impariamo a coltivare ogni giorno in noi i semi dell’amore, della compassione e consapevolezza, quei semi diventeranno più forti, mentre i semi della violenza e dell’odio si indeboliranno…
Con questa consapevolezza, siamo sulla via della creazione della pace”  Thich Nhat Hanh
Ecco, questo è ciò che mi ha accolto quando sono arrivata a casa dei miei primi compagni di viaggio.
Una coppia straordinaria e squisita, lui giornalista di origini veronesi, lei psicomotricista torinese, entrambi dediti al volontariato, alla solidarietà e al terzo settore. Da oltre dieci anni hanno aperto le porte di casa ai viaggiatori, utilizzando sia la rete Wwofer che la rete Servas. Un mondo prima a me completamente sconosciuto: migliaia di famiglie in giro per il mondo dopo la seconda guerra mondiale hanno iniziato ad ospitare persone per abbattere i confini geopolitici e promuovere la pace tra i popoli a partire dal basso…Uno scambio culturale enorme, senza eguali, basato sulla gratuità ed il rispetto reciproco. Ieri sera a cena ho conosciuto così anche un’amica giapponese di passaggio a Verona; insegnante di musica classica, innamorata della cultura italiana, sentirla parlare fa venire voglia di girare per musei, chiese e teatri alla ricerca della stessa bellezza che traspare dai suoi occhi quando racconta.

Dal 2012 la mia nuova coppia di amici hanno aperto una piccola azienda agricola ad indirizzo biologico, alla quale si dedicano lavoro principale permettendo, anche grazie all’aiuto dei volontari. L’azienda ha una superficie complessiva di 2 ettari ed è situata nella Val d’Illasi a 20 km dal centro di Verona, coltivata a vigneto, oliveto e orto. Fanno parte anche del Gas Val d’Illasi, un gruppo di consumo critico con il quale condividono scelte per una vita più sobria.
Ieri sera a tavola ho avuto l’onore di assaggiare il loro olio, pane, radicchio, cavolo nero, aceto, vino valpolicella e recioto.
Dire che le mie papille gustative fossero al settimo cielo non rende l’idea di tutta la bontà che mi ha invaso occhi, pancia e cuore.
Oggi è domenica e qui mi dicono ”un giorno sacro” – quindi dopo una ricca colazione a base di marmellata di ciliegie e di albicocche fatta in casa, mi portano a visitare Trento.
Domani si va nella vigna a sistemare i filati e proverò a dare il mio piccolo contributo per la prossima vendemmia. Che onore!

Ps. Se vuoi, puoi seguire le mie avventure anche su Facebook  ed  Instagram oppure continuare a leggere i miei articoli sul Blog

A presto!

AleT

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