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Aiuta chi non può scrivere #iorestoacasa

Raccolta fondi per i senza tetto durante l’emergenza coronavirus.

Sostenibileperme incontra i volontari della Capanna di Betlemme.

I senza tetto, i senza fissa dimora, i tossicodipendenti e tutti gli altri invisibili di cui “ignoriamo” l’esistenza

ora come ora sono i più esposti a questo nemico.

Insieme possiamo donare molto. Con poco. Una piccola donazione (da 1 € in su…).

Ciao amici miei, sono giornate sempre più intense, sempre più dense di notizie, avvenimenti, emozioni forti…

Mi auguro stiate tutti bene, voi ed i vostri cari e che situazioni come quella che stiamo vivendo, ci consentano di stare sempre più nella strada del cuore, della solidarietà, dell’ascolto.

Oggi mi ha scritto un’amica salentina che vive a Milano per chiedermi una mano su un progetto speciale che le sta particolarmente a cuore: dare visibilità agli invisibili.

Perchè mentre io sto qui, comodamente seduta alla mia scrivania e voi, nelle vostre abitazioni a leggere questo piccolo articolo, più di qualcuno lì fuori è molto più lontano da tutti noi, del famoso “metro di sicurezza”.

Qualcuno lì fuori vagabonda senza protezione, mettendo la propria ed altrui vita ancora più in pericolo.
Oggi come oggi, chi non ha una casa, ma solo un marciapiede come letto, espone ancora di più la sua (ed altrui) vita  al rischio di contagiare questo (o altri) generi di virus.

Lo so, siamo “bombardati” da richieste di raccolta fondi e tutte hanno estrema importanza,

tutte rispondono ad un bisogno prezioso, diversamente non accolto.

Io stasera mi son detta, quanto avrei speso sto sabato se fossi uscita di casa?

20€, si forse tanto avrei speso, perchè forse sarei andata a farmi una pizza…Se fosse stato un sabato qualunque.

Invece è un sabato speciale,  un sabato in cui anzicchè fare una cosa per me, posso scegliere di fare una cosina piccola piccola per qualcun altro, che con questi soldini potrebbe ripararsi qualche giorno con una mascherina e dei guanti (lo so è poco, ma poco più poco, più poco, più poco, fa tanto).

Questa “quarantena” che oggi chiamiamo emergenza, per qualcuno è quotidianità.

Quindi apprezziamo ogni singolo angolo di tetto che ci copre dal freddo stanotte.

E se vogliamo “reinvestire” quei 5 euro di una colazione al bar in meno….C’è una mascherina a Rimini che potremmo regalare a qualcuno.

Ecco il link alla raccolta fondi tramite Facebook organizzata da questa amica speciale, una di quelle il cui cuore è sempre talmente grande, ma sempre talmente generoso, ma sempre talmente strabordante di affetto che non puoi non sentirlo….Anche a km di distanza, anche nel caos….Perchè è capace di far battere il tuo, sempre.

Il beneficiario della donazione (puoi donare anche 1 €, non c’è una quota fissa minima) sarà la  Capanna di Betlemme, una struttura di prima accoglienza per i senza fissa dimora dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Dall’idea di andare a cercare i poveri che non verranno mai a chiedere aiuto nasce a Rimini la prima Capanna di Betlemme, struttura per i senza dimora incontrati nei luoghi del disagio: a loro si propone non solo l’accoglienza ma anche un percorso di cambiamento.

Aperta a Rimini nel 1987 , la Capanna di Betlemme, accoglie ogni sera circa 20 persone che ricevono un pasto caldo, un posto letto e un servizio docce.

Attualmente gli operatori, tramite le “unità di strada”, sono impegnati nell’attività di monitoraggio che garantisce una mappatura dei luoghi del disagio e consente di fornire mascherine, cibo e coperte.
Durante l’emergenza coronavirus, i fondi saranno impiegati per l’acquisto di beni di prima necessità, mascherine e igienizzanti mani.
Ps. Facciamo girare, dona e poi sharing it!!!!
L’Amore salverà il mondo.
Love
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