IL BLOG

50 giorni di viaggio: scoprire, stare, contemplare -Valledolmo (PA)

Sicilia: tra Palermo e Valledolmo

Aprile 2018

Paesaggio campestre nell’entroterra palermitano.

Veneto, Lazio, Calabria, Sicilia. Migliaia di km macinati tra pullman, corriere, blablacar e treni in compagnia del mio superzaino ad incontrare persone speciali che hanno deciso di avvicinarsi alla natura e goderla il più possibile.

Oggi fanno 50 giorni che sono in viaggio lungo lo stivale alla ricerca di…Cosa sto ricercando veramente? (Eh, bella domanda!).

Me stessa. La mia vera natura. Cosa mi fa battere il cuore. Cosa mi fa aprire gli occhi al mattino e rende ogni giornata unica e irripetibile: la scoperta.

Scoprire cose nuove: dalla forma che ha la pianta delle fave a quanto tempo ci impiega una lenticchia ad arrivare nei nostri piatti.

Scoprire luoghi nuovi: dalle colline della Valpolicella alle colline di Valledolmo è tutto un sussurrare di WAU! L’Italia signori miei ha un dono incredibile: è veramente il regno della biodiversità.

Scoprire persone nuove: da chi fa il giornalista di notte e l’agricoltore di giorno a chi fa il vigile del fuoco nella vita “ordinaria” e il permacultore in quella “straordinaria”)

Scoprire me stessa: cosa mi fa stare bene, di chi e di cosa mi voglio circondare, dove voglio vivere, in cosa voglio impiegare le mie energie vitali.

Sono in viaggio da cinquanta giorni e non voglio più smettere. Mi pare di vivere in un film. Un film bellissimo in cui mi sento completamente immersa e non più spettatore passivo.

Incontro persone straordinarie, accadono coincidenze pazzesche e mi sento nuovamente nel flusso della vita.

Sto imparando a rispettare i miei tempi e quelli degli altri. A non anticipare più le cose. A non forzare più la mano quando c’è qualcosa che non va.

E in questo ammetto che osservare il “funzionamento” della natura quando si lavora nei campi mi ha aiutato molto.

C’è solo una fatica che sto (ancora) facendo un po’, lo ammetto, ed è “seguire il blog” (seguire? Che poi quanto non mi piace quest’espressione?!)

Attendere le aspettative che forse avevo nella mia testa prima di partire o che forse avevano o hanno alcuni di voi, ecco forse questo è il punto. Le aspettative. Tanta roba su cui lavorare.

Non immaginavo quanto fosse “dura” raccontare giorno per giorno le esperienze che sto vivendo (e infatti sono “indietro” di almeno un paio di settimane dal riportare qui le testimonianze raccolte, ops!).

Tecnicamente dovrei ritagliarmi almeno un’ora di tempo al giorno per scrivere (penso tra me e me, ma poi già la parola dovrei non mi garba affatto e quindi desisto.

Non riesco a far coincidere il tempo dell’esperienza reale col tempo dell’esperienza riportata a parole, mi sembra di commettere un sacrilegio perché comporta un  certo distacco.

Per raccontarvi quello che sto vivendo è come se dovessi per un attimo allontanarmi da qui (ed è così perché mi ritiro a scrivere e sparisco dalla circolazione)

Faccio fatica a staccarmi dal presente. E’ come se mi sentissi in un fiume in piena e volessi solo stare dentro la piena, solo correre fino alla foce, solo seguire l’onda.

Scrivere, per quanto mi riguarda, comporta un momentaneo allontanarsi dal qui ed ora che non sempre è ciò che desidero.

Oggi mi sento forte di questa mia verità e quindi quando mi vedete scrivere sappiate che dietro c’è veramente un grande desiderio di condivisione.

Per cui non me ne vogliate se disattendo le aspettative di alcuni di voi che vorrebbero che scrivessi più articoli, che facessi più video, che raccogliessi più interviste…

Più, più, più… Oggi io sto vivendo per sottrazione, come nell’agricoltura naturale. Lascio che la vita mi arrivi come fa la spiaggia con le onde del mare.

Accolgo e lascio andare.

Vi abbraccio tutti. Grazie per il sostegno e l’affetto che mi trasmettete.

Scegliete una bellezza a caso delle cose importanti che stanno accadendo in questo momento della vostra vita e contemplatela.

Concedersi il lusso di contemplare credo sia una delle chiavi della felicità. Almeno per me è quello che sto vivendo ora.

#sostenibileperme #buonprimocinquantinodivitapura

…. E siamo solo all’inizio!

Ps. Se vuoi, puoi seguire le mie avventure anche su Facebook  ed  Instagram  e condividere le testimonianze raccolte per un mondo più sostenibile tra i tuoi contatti…

A presto!

AleT

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